SCARICA LA LOCANDINA
La diffusione dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e dei servizi digitali sta accrescendo il ruolo dei data center, infrastrutture essenziali per l’elaborazione e l’archiviazione dei dati. La loro evoluzione pone nuove sfide per il settore energetico e impiantistico: garantire continuità di servizio e affidabilità, contenere i consumi e l’impatto ambientale, gestire carichi termici sempre più concentrati e favorire un’integrazione sostenibile con le reti e con il territorio.
La sostenibilità dei data center richiede pertanto un approccio integrato, che affianchi all’innovazione tecnologica una visione complessiva della progettazione, dell’approvvigionamento energetico e della valorizzazione del calore prodotto. Il quadro normativo, gli scenari di mercato e la pianificazione territoriale costituiscono elementi fondamentali per orientare lo sviluppo di queste infrastrutture, valutarne gli effetti sui sistemi energetici locali e individuare opportunità di collaborazione tra operatori, istituzioni e gestori delle reti.
In questo contesto, la progettazione impiantistica assume un ruolo centrale nel conciliare efficienza energetica, sicurezza, ridondanza e flessibilità operativa. L’evoluzione delle tecnologie di raffreddamento, dal free cooling alle soluzioni di liquid cooling e all’impiego di fluidi innovativi, offre nuove possibilità per la gestione dei carichi termici e per il recupero del calore. Le scelte progettuali devono essere valutate in relazione alle caratteristiche dell’infrastruttura, alle condizioni climatiche, alle esigenze di esercizio e alle possibilità di utilizzo dell’energia termica all’esterno del data center.
Il recupero e il riutilizzo del calore rappresentano uno dei principali punti di connessione tra infrastrutture digitali e territorio. L’integrazione con reti di teleriscaldamento e utenze di prossimità può trasformare il calore da dissipare in una risorsa energetica, purché siano adeguatamente considerate le temperature disponibili, la continuità e la stagionalità della domanda, le distanze e la sostenibilità tecnico-economica degli interventi. Accanto ai data center centralizzati, le tecnologie di Data Furnace propongono modelli di calcolo distribuito orientati alla valorizzazione locale del calore, aprendo ulteriori prospettive di integrazione tra servizi digitali e produzione termica.
Un ulteriore ambito di approfondimento riguarda l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e l’integrazione con sistemi di accumulo elettrochimico di larga scala, i BESS (Battery Energy Storage Systems). Il coordinamento tra fabbisogni elettrici, disponibilità di energia rinnovabile e accumulo può contribuire alla gestione dei picchi di potenza e alla flessibilità del sistema, da valutare nel rispetto dei requisiti di continuità operativa dei data center.
Il webinar affronta questi temi attraverso l’inquadramento normativo, energetico e di mercato, l’analisi delle frontiere tecnologiche e il confronto sulle scelte di progettazione impiantistica. La presentazione di casi applicativi di recupero termico e integrazione con il teleriscaldamento consentirà di approfondire opportunità, condizioni di fattibilità e criticità operative, offrendo una lettura concreta del contributo che i data center possono apportare a un sistema energetico più efficiente, sostenibile e integrato con il territorio.
SCARICA LA LOCANDINA