UNI ha posto in inchiesta pubblica finale fino al 16 gennaio il progetto di norma dal titolo “Attività professionali non regolamentate - Esperti in gestione dell'energia. Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, che, come indicato nel documento di UNI, nasce in un contesto in cui sono sempre più richieste figure professionali in grado di unire conoscenze in campo energetico ed ambientale a competenze gestionali, economico-finanziarie e di comunicazione. Tali figure professionali devono inoltre mantenersi costantemente aggiornate sull’evoluzione delle tecnologie, delle metodologie e della normativa, in modo da poter impostare una efficiente gestione dell'energia presso qualsiasi organizzazione.
La norma definisce i requisiti relativi all'attività professionale dell'Esperto in Gestione dell'Energia (EGE), ossia il soggetto che è in grado di promuovere e gestire l'uso razionale dell'energia con l'obiettivo di migliorare il livello di prestazione energetica ed effettuare le diagnosi energetiche in conformità alla UNI CEI EN 16247 parti 1-4 (l’EGE conforme ai requisiti contenuti nella norma risulta conseguentemente conforme anche ai requisiti della UNI CEI EN 16247-5). La norma specifica i requisiti dell’EGE, a partire dai compiti e dalle attività specifiche identificati, in termini di conoscenza e abilità, autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro nazionale delle Qualificazioni (QNQ) e li esprime in modo tale da agevolare e contribuire il più possibile a rendere omogenei e trasparenti i relativi processi di valutazione della conformità.
Più nel particolare, il progetto di norma fornisce le linee guida sui principi delle attività di gestione razionale ed efficiente dell’energia in termini di conoscenze e competenze degli EGE, consente agli aspiranti EGE di comprovare e mettere in evidenza il proprio livello di competenza ed esperienza attraverso un processo di qualificazione chiaramente definito e definisce le modalità per il riconoscimento/mantenimento del livello di qualificazione.
Per partecipare all’inchiesta pubblica è necessario collegarsi al sito di UNI (clicca qui) e inserire il codice della norma: UNI1606262.