ENEA, attraverso l’elaborazione di dati relativi a temperatura, umidità e radiazione solare, per la prima volta con un dettaglio temporale fino a un minuto, ha realizzato un calcolo sempre più preciso del fabbisogno energetico del patrimonio edilizio e delle prestazioni di impianti rinnovabili.
Come illustrano gli esperti di ENEA, la disponibilità di dati meteo-climatici a elevata risoluzione temporale è essenziale nelle valutazioni dei consumi energetici degli edifici perché l’energia necessaria per la climatizzazione estiva e invernale è fortemente dipendente dal contesto climatico.
Gli esperti ENEA sono stati in grado di effettuare il downscaling temporale fino a un minuto di un tipico anno meteorologico per le principali variabili climatiche considerate nel bilancio energetico di un edificio e, in particolare, per la radiazione solare che dipende dalle condizioni del cielo e, nelle giornate nuvolose, può passare da valori elevati a molto bassi in frazioni di minuto.
Il modello di downscaling per alcuni anni specifici è stato convalidato con misurazioni al suolo acquisite presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia di Roma e inserito nell’Atlante italiano della radiazione solare Solaritaly, sviluppato e gestito da ENEA.
Dato che le variabili climatiche sono alla base per determinare le dimensioni degli impianti rinnovabili da installare e per calcolare le prestazioni energetiche degli edifici, ENEA sottolinea come sia sempre più opportuno ampliare su base sub-oraria i dati climatici attualmente disponibili e, allo stesso tempo, riconsiderare gli anni-tipo delle grandezze climatiche per il territorio nazionale.
I dati climatici a ridotta scala temporale potrebbero essere implementati anche per progettare sistemi di controllo degli impianti di climatizzazione più evoluti, ottimizzando l’uso dei sistemi di accumulo e delle fonti rinnovabili disponibili.
Attualmente esistono estese banche dati di serie storiche pluriennali di misure orarie per quasi tutte le grandezze meteorologiche e per numerose località italiane, ma è pressoché nulla la disponibilità di misure analoghe a frequenza sub-oraria.
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