AiCARR sta partecipando attivamente al tavolo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con l'obiettivo di revisionare l'attuale testo dei Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento integrato di un contratto a prestazione energetica (EPC) di servizi energetici per gli edifici: servizio elettrico e servizio termico.
Il testo è in fase definizione finale e, nell'ultimo incontro tenutosi, è stata discussa l’introduzione di un criterio riguardante le specifiche delle apparecchiature per la climatizzazione invernale ed estiva e la produzione di acqua calda sanitaria, con particolare attenzione ai fluidi refrigeranti, anche in considerazione della revisione del regolamento F-Gas.
Il criterio attualmente in bozza favorirà la scelta di apparecchiature con la classe di efficienza energetica più elevata per la categoria e tipologia di prodotto di competenza (rif. Direttiva 2010/30/UE o Regolamento UE 2017/1369 e relativi regolamenti delegati integrativi). Inoltre, tali apparecchiature, quando disponibili sul mercato, saranno dotate di fluidi refrigeranti naturali, come ad esempio ammoniaca, anidride carbonica e idrocarburi.
Per le apparecchiature non soggette a etichettatura energetica, il progettista illustrerà nella relazione di progetto le scelte progettuali per l’adozione di apparecchiature volta a massimizzare l'efficienza energetica, indipendentemente dalla tipologia di gas utilizzato.
L’Associazione è anche attiva al tavolo ministeriale di revisione dei Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi (CAM Edilizia, entrati in vigore lo scorso 4 dicembre 2022).
I lavori di revisione di quest’ultimo CAM sono incentrati principalmente sull’adeguamento del testo dal punto legislativo ai nuovi riferimenti del nuovo codice appalti e soprattutto sulla percentuale di materiale riciclato nei prodotti di costruzione. Non si esclude che il criterio inserito nei CAM Servizi Energetici possa essere proposto, adeguatamente adattato, ai CAM Edilizia. Questo aspetto non era stato trattato nella prima revisione dei CAM Edilizia, in quanto non era ancora chiaro il panorama europeo di revisione del Regolamento F-Gas.