Il via libera della Commissione europea al Decreto italiano di incentivazione alla diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, che favorirà considerevolmente la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili nel Paese, è un' ottima notizia per la transizione alle rinnovabili in Italia. Così ha dichiarato AiCARR in una nota diffusa ai media nei giorni scorsi.
Come spiega il comunicato pubblicato nelle scorse settimane dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, le Comunità Energetiche Rinnovabili diventeranno una realtà diffusa nel nostro Paese. Il modello italiano è unico e questo potrà favorire esperienze simili in altri contesti nazionali europei. Grazie a una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa e un contributo a fondo perduto, chi costituirà una Comunità risparmierà sui costi energetici fino al 40%. I benefici previsti dal decreto riguardano tutte le tecnologie rinnovabili, quali fotovoltaico, eolico, idroelettrico e biomasse. I destinatari del provvedimento possono essere gruppi di cittadini, condomini, piccole e medie imprese, enti locali, cooperative, associazioni ed enti religiosi.
È da sottolineare che la condivisione di rinnovabili può riguardare non solo l’energia elettrica, come nelle comunità energetiche costituite da cittadini, ma anche l’energia termica, che, come chiarito nel testo del Decreto, può essere recuperata e prioritariamente autoconsumata in sito, a servizio dei processi aziendali, oppure immessa in un sistema di teleriscaldamento efficiente.
"Il recupero di calore è un’opzione fondamentale per aumentare l’efficienza energetica globale e rappresenta una scelta fondamentale per il miglioramento della flessibilità di sistemi articolati come le comunità energetiche", ha commentato in proposito il Presidente di AiCARR Claudio Zilio.
Il testo della proposta di Decreto è disponibile sul sito, previa autenticazione Socio, al link: http://tinyurl.com/DecretoCER