Nell’ultimo bollettino, aggiornato al 31 dicembre 2025, ENEA ha presentato un’analisi dettagliata sull’andamento delle detrazioni fiscali legate al Superbonus, la misura straordinaria introdotta nel 2020 per incentivare l’efficienza energetica e la riqualificazione antisismica del patrimonio edilizio.
Le asseverazioni Superbonus hanno interessato complessivamente 502.544 immobili, con un costo cumulato per lo Stato pari a quasi 129,5 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 124,18 miliardi registrati l’anno precedente.
Il 96,9% degli interventi asseverati risulta completato.
Nel corso dell’ultimo anno si è inoltre registrato un incremento della spesa pubblica pari a 5,3 miliardi di euro, segnale di un flusso di investimenti proseguito anche oltre la fase di massimo utilizzo della misura.
Nel dettaglio, gli investimenti complessivi hanno riguardato per 85,5 miliardi di euro i condomìni, per 28,7 miliardi di euro gli edifici unifamiliari e per 11,5 miliardi di euro le unità immobiliari funzionalmente indipendenti.
Per quanto riguarda i valori medi degli interventi eseguiti, nei condomìni si attesta a 612.524,95 euro, mentre per l’efficientamento degli edifici unifamiliari il valore medio è pari a 117.185,55 euro.
Gli interventi sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti presentano invece un investimento medio di 98.249,83 euro.