A poco più di un mese dall’avvio del Portaltermico 3.0, il GSE ha disposto una sospensione temporanea dell’invio di nuove richieste di incentivo, in considerazione dell’elevato volume di domande registrato nella fase iniziale di apertura del sistema. Secondo quanto comunicato dal Gestore, il valore complessivo delle richieste già trasmesse ha raggiunto circa 1,3 miliardi di euro.
La misura, precisa il GSE, ha carattere prudenziale e mira a consentire le necessarie attività di istruttoria e verifica delle istanze già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa fissati dal D.M. 7 agosto 2025 e in coerenza con l’esigenza di garantire la sostenibilità finanziaria del meccanismo incentivante. Il portale, pertanto, non risulta chiuso in via definitiva, ma sarà riattivato una volta concluse le verifiche operative in corso.
Il provvedimento conferma, indirettamente, il forte interesse del mercato nei confronti del nuovo Conto Termico, entrato in operatività il 2 febbraio 2026. Il meccanismo continua infatti a rappresentare uno degli strumenti centrali per sostenere interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con una dotazione annua pari a 900 milioni di euro.
Tra gli elementi che hanno contribuito a rendere la misura particolarmente attrattiva vi sono l’ampliamento del perimetro degli interventi incentivabili e livelli di contributo rilevanti: in via generale il sostegno può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, con condizioni che in specifici casi consentono di raggiungere il 100% per interventi su edifici pubblici come scuole e ospedali o su immobili di Comuni con meno di 15.000 abitanti; analoghe soglie sono previste anche per alcune casistiche riguardanti ETS non economici.
Per operatori, progettisti e soggetti beneficiari, la sospensione rappresenta quindi un passaggio da monitorare con attenzione: da un lato evidenzia la forte capacità attrattiva del provvedimento, dall’altro richiama la necessità di una gestione ordinata delle risorse disponibili.
Ulteriori aggiornamenti sulla riapertura del portale saranno pubblicati dal GSE attraverso i propri canali informativi ufficiali.