Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’imminente modifica di una delle clausole più controverse della Legge di Bilancio 2026. Un prossimo provvedimento legislativo interverrà sulla normativa relativa al nuovo iper-ammortamento (art. 1, commi 427-436 della L. 199/2025) per eliminare la disposizione che attualmente limita il beneficio fiscale ai soli beni strumentali prodotti nei paesi dell’Unione Europea o dell’Area Economica Europea.
La notizia, attesa da molte imprese, apre in teoria agli investimenti in macchinari e attrezzature provenienti da mercati extra-UE, ampliando significativamente il perimetro degli acquisti agevolabili.
Tuttavia, le incognite operative restano numerose. Il comunicato, al momento senza valore normativo, non chiarisce se la soppressione della clausola sarà totale o parziale, né se l’eventuale modifica avrà effetto retroattivo. Sul fronte istituzionale, rimane aperta anche la questione della competenza: non è chiaro perché il provvedimento venga attribuito al MEF anziché al MIMIT.
Gli esperti del settore invitano le aziende alla massima cautela: fino all’emanazione di un testo legislativo definitivo, qualsiasi pianificazione degli investimenti basata su questo annuncio resta a rischio.