UNI ha reso disponibile lo scorso 14 maggio la norma UNI 12016:2026 "Ventilazione degli edifici – Requisiti degli impianti di ventilazione meccanica negli edifici per l’istruzione", documento tecnico che introduce requisiti specifici per la progettazione e la gestione degli impianti di ventilazione meccanica negli ambienti scolastici, con un duplice focus su qualità dell’aria interna (IAQ) e risparmio energetico.
La norma copre l’intera gamma di spazi che compongono un edificio scolastico: aule didattiche, aule magne, laboratori, palestre e altri ambienti utilizzati da studenti e personale docente e amministrativo, in strutture di ogni ordine e grado.
Restano invece esclusi dal campo di applicazione tutti gli ambienti nei quali la qualità dell’aria interna è già regolamentata da altre norme tecniche o dalla legislazione vigente.
Tra le indicazioni, alla misurazione della CO2 si aggiunge quella di radon e formaldeide, insieme alla valutazione del rischio microbiologico.
Non è inoltre considerato sufficiente il semplice ricambio dell’aria tramite porte e finestre, con obbligo di verifica annuale (prima dell’inizio dell’anno scolastico).
Ultimo dettaglio tecnico: il collegamento con i CAM Edilizia è esplicito.
Questa pubblicazione si inserisce in un quadro normativo e regolatorio sempre più attento alle condizioni ambientali negli edifici ad alta occupazione, categoria nella quale le scuole rappresentano un caso particolarmente sensibile per la presenza prolungata di utenti in età di sviluppo.
La disponibilità di uno standard nazionale dedicato costituisce un riferimento operativo per progettisti, installatori e gestori degli impianti, facilitando così l’uniformità delle soluzioni adottate sul territorio.