La Commissione europea ha presentato l’European Technological Sovereignty Package, un insieme di misure legislative e strategiche per rafforzare l’autonomia digitale europea in quattro aree: semiconduttori, intelligenza artificiale, cloud e open source.
L’urgenza del provvedimento è motivata dalla forte dipendenza da fornitori extra-UE per le tecnologie digitali critiche, mentre la domanda di capacità di calcolo cresce rapidamente con la diffusione dell’AI.
Il dato più rilevante per il settore HVAC+R riguarda i data center. Il Cloud and AI Development Act - uno dei due atti legislativi del pacchetto - punta a triplicare la capacità dei data center in Europa nei prossimi cinque-sette anni, con un focus esplicito su impianti sostenibili e innovativi. Il provvedimento intende semplificare le condizioni di installazione delle infrastrutture di calcolo in tutta l’UE e garantirne l’integrazione nella rete elettrica con un adeguato approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, tutelando al contempo le risorse idriche ed energetiche.
Questo trend si traduce in nuovi carichi termici da gestire e, di conseguenza, maggiore domanda di soluzioni di raffreddamento efficienti e di recupero del calore.
La Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in the Energy Sector affronta poi un altro tema chiave: la crescita della domanda elettrica generata dall’espansione delle infrastrutture digitali. La soluzione? Integrare i data center nel sistema energetico in modo sostenibile e trasparente.
Le proposte legislative dovranno ora essere negoziate dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE prima di entrare in vigore. La Commissione ha inoltre annunciato per luglio un bando per le AI Gigafactories e l’avvio di una consultazione per istituire una capacità europea di equity financing a sostegno degli investimenti in sovranità tecnologica.