La Lombardia è la prima regione italiana a dotarsi di una disciplina organica per l’insediamento dei data center. Il Consiglio regionale ha approvato il Progetto di Legge n. 150, che introduce regole e procedure per un comparto in forte espansione.
La norma orienta lo sviluppo del settore secondo criteri precisi di sostenibilità territoriale e ambientale. Sul fronte energetico, incentiva il recupero del calore residuo prodotto dai data center attraverso reti di teleriscaldamento e altri usi efficienti. Sul fronte idrico, promuove tecnologie di raffreddamento ad alta efficienza e sistemi che riducono il ricorso all’acqua potabile.
Per la localizzazione degli impianti, la legge privilegia le aree dismesse e i processi di rigenerazione urbana, contenendo il consumo di suolo e orientando gli investimenti verso i cosiddetti brownfield. Sono previste inoltre compensazioni ambientali e territoriali a favore dei Comuni coinvolti.
La Lombardia, che conta già il primato nazionale per numero e capacità dei data center presenti sul territorio, si dota ora di un sistema di governance che le consente di gestire in modo coordinato le nuove installazioni.
Per le imprese del settore HVAC la nuova legge regionale offre quella stabilità normativa utile per favorire investimenti industriali strutturati.