Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) 2024/1788 sui mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno. Il provvedimento aggiorna il quadro regolatorio nazionale del settore, affiancando al gas naturale i gas rinnovabili, i combustibili a basse emissioni di carbonio e l’idrogeno, e si inserisce nel percorso europeo di decarbonizzazione del sistema energetico.
Il fine ultimo è accompagnare la progressiva riduzione dell’impiego di gas fossile favorendo l’integrazione di vettori energetici decarbonizzati, senza però compromettere sicurezza degli approvvigionamenti, concorrenza di mercato e tutela dei consumatori.
Tra le disposizioni più rilevanti figurano quelle sulla certificazione dell’origine e della sostenibilità dei nuovi gas. Per i combustibili a basse emissioni di carbonio viene fissata una soglia precisa: una riduzione delle emissioni di gas serra lungo l’intero ciclo di vita pari almeno al 70% rispetto al combustibile fossile di riferimento.
Viene inoltre introdotta la figura del cliente attivo nel settore gas, che potrà - anche in forma aggregata - produrre, consumare e vendere gas rinnovabile attraverso il sistema esistente, replicando nel comparto gas il modello già visto con l’elettricità.
Particolare attenzione è riservata allo sviluppo delle infrastrutture, all’accesso alle reti e alla definizione di un primo quadro regolatorio per l’idrogeno, individuato come vettore strategico per i settori più difficili da decarbonizzare, tipicamente l’industria pesante e alcuni usi termici. In questo assetto, ARERA assume un ruolo centrale: regolazione delle tariffe, accesso alle infrastrutture, tutela dei consumatori, trasparenza e vigilanza sugli operatori diventano compiti espliciti dell’Autorità anche per i nuovi vettori.