La Commissione europea ha deciso di aprire una procedura d’infrazione nei confronti di tutti i 27 Stati membri dell’Unione, inviando lettere di messa in mora per il mancato recepimento integrale, nei rispettivi ordinamenti nazionali, della Direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia rifusa (EPBDIV, Direttiva (UE) 2024/1275).
La Direttiva, adottata nel 2024, fissava al 29 maggio 2026 il termine per la notifica del recepimento da parte degli Stati membri, con l’eccezione dell’articolo 17(15), relativo al divieto di incentivi finanziari per l’installazione di caldaie a combustibili fossili, il cui termine di recepimento era anticipato al 1° gennaio 2025.
Mentre il settore dell’edilizia rappresenta il maggiore consumatore di energia in Europa, il tasso di ristrutturazione energetica annuo nell’Unione resta fermo all’1%. Il pieno recepimento e la corretta attuazione della Direttiva sono considerati dalla Commissione elementi chiave per accelerare le ristrutturazioni, ridurre i costi energetici per cittadini e imprese, diminuire la dipendenza dai combustibili fossili importati e raggiungere l’obiettivo di un parco immobiliare a zero emissioni e pienamente decarbonizzato entro il 2050.
Gli Stati membri destinatari delle lettere di messa in mora hanno ora due mesi di tempo per rispondere, completare il recepimento e notificarlo alla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà procedere con un parere motivato.
“L’avvio della procedura di infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri è un segnale che deve far riflettere, specchio di una complessa fase di stallo, soprattutto politico, sul tema della transizione energetica”, è intervenuto sul tema il presidente di AiCARR, Fabio Minchio. “Questo momento di difficoltà, tuttavia, non deve tradursi in un’inversione di rotta, in particolare in una fase così cruciale. AiCARR crede fermamente nei principi promossi dalla Direttiva e continuerà a impegnarsi concretamente per facilitarne il recepimento nel nostro Paese. Oggi più che mai, per compiere le scelte giuste, sono necessarie cultura tecnica e competenza”.