Chi siamo
Gli scopi fondamentali di AiCARR sono: 
  • La produzione e la diffusione della cultura del benessere sostenibile.
  • La formazione e lo sviluppo professionale degli operatori di settore, al fine di incrementarne la qualificazione.
  • Il contributo alla discussione ed alla elaborazione delle normative di settore.
  • La collaborazione, in qualità di autorevole interlocutore, con altre Associazioni ed Enti governativi, italiani ed europei.

Per saperne di più clicca sull'immagine.

 

18/09/2026
 
Le proposte di AiCARR in audizione ARERA sul Quadro Strategico 2026-2029
 

Lo scorso 11 settembre il presidente di AiCARR, Fabio Minchio, è intervenuto in audizione presso ARERA per presentare la posizione dell’Associazione sul Quadro Strategico 2026-2029 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Nel proprio intervento, Minchio ha ricordato il ruolo trasversale di AiCARR tra mondo accademico, professionale e industriale, esprimendo una valutazione complessivamente positiva dell’impostazione del documento e confermando la disponibilità dell’Associazione a collaborare con l’Autorità, anche attraverso l’Osservatorio per la regolazione.

L’intervento ha toccato diversi ambiti prioritari per il settore della climatizzazione e degli impianti termici.

Elettrificazione e pompe di calore – Al centro della proposta c’è il ruolo delle pompe di calore nell’elettrificazione dei consumi termici. AiCARR ha segnalato la necessità di correggere il disallineamento tra le prestazioni energetiche delle diverse tecnologie di generazione e il rapporto economico tra i vettori energetici, nel rispetto della neutralità tecnologica. È stata inoltre evidenziata la criticità legata all’aumento di potenza elettrica richiesta dall’elettrificazione degli impianti, specie in edifici terziari e scuole: da qui la proposta di estendere fino a 200 kW la soglia di permanenza in bassa tensione per gli impianti a pompa di calore, oltre a procedure semplificate per le connessioni.

Flessibilità e accumuli termici – È stato richiesto il pieno riconoscimento del contributo degli accumuli termici alla flessibilità del sistema elettrico, sia con le tecnologie idroniche tradizionali sia con i materiali a cambiamento di fase (PCM), ormai maturi dal punto di vista tecnologico. L’integrazione tra pompe di calore, accumulo e building management può rendere gli edifici soggetti attivi nella gestione della domanda elettrica.

Scarichi degli impianti geotermici open loop – Per gli impianti geotermici a circuito aperto costretti a conferire l’acqua in fognatura in assenza di alternative, AiCARR propone una disciplina tariffaria dedicata o una forma di esenzione, per evitare che le ordinarie tariffe di fognatura e depurazione penalizzino una tecnologia ad alte prestazioni energetiche.

Autoconsumo diffuso multiutente – Sul fronte dell’autoconsumo fisico e dei PPA, l’Associazione segnala i limiti degli attuali Sistemi Semplici di Produzione e Consumo nei contesti multiutenza (centri commerciali, condomìni), suggerendo di valutare strumenti come il POD virtuale per superare le rigidità senza interventi fisici costosi.

Reti di teleriscaldamento di quinta generazione – Per le reti termiche di quinta generazione, che distribuiscono un fluido a temperatura moderata utilizzabile da pompe di calore locali, AiCARR propone l’avvio di una riflessione su una struttura tariffaria dedicata, esprimendo condivisione per il passaggio alla metodologia ROS nel calcolo del costo riconosciuto.

Neutralità tecnologica e vettori rinnovabili – Infine, AiCARR ribadisce che l’elettrificazione resta la direttrice principale della decarbonizzazione, ma che per i contesti dove risulta difficilmente praticabile (come centri storici, edifici vincolati, settori hard-to-abate ecc.) occorre mantenere aperto il ricorso a gas rinnovabili, biocarburanti e idrogeno, anche attraverso strumenti di virtualizzazione dell’acquisto in vista dell’entrata a regime dell’ETS2.

 
> Torna alla newsletter