La Commissione europea ha presentato il nuovo EU Framework for Climate Resilience, con l’obiettivo di passare da una gestione prevalentemente reattiva degli eventi estremi a una pianificazione capace di anticipare i rischi climatici.
L’estate 2026, definita dalla Commissione una vera e propria “summer of truth”, ha confermato la crescente esposizione dell’Europa a ondate di calore, siccità, incendi e altri eventi estremi. Negli ultimi quattro anni, le perdite economiche legate agli eventi climatici nell’UE sono state pari in media a circa 50 miliardi di euro all’anno, mentre per le sole ondate di calore del 2026 viene stimato un costo in termini di perdita di produzione di circa 113 miliardi di euro.
Il nuovo quadro europeo introduce il principio della “climate resilience by design”: le condizioni climatiche future dovranno essere considerate fin dalla fase di pianificazione di politiche, investimenti, infrastrutture, città ed edifici. Fra le misure previste figurano una traiettoria di riferimento del riscaldamento globale, una più chiara attribuzione delle responsabilità nella gestione dei rischi climatici e un unico Piano strategico nazionale per la resilienza.
Particolarmente significativo per il settore rappresentato da AiCARR è il richiamo agli edifici e agli ambienti urbani. La Commissione ricorda infatti che la EPBD richiede di considerare i rischi climatici, prevenire il surriscaldamento e garantire un’adeguata qualità dell’ambiente interno anche nelle condizioni climatiche future.
Su questi temi AiCARR promuove il convegno “Il clima futuro: impatti e soluzioni resilienti per edifici, città e lavoro”, in programma giovedì 10 dicembre 2026. Maggiori informazioni a questo link.
L’incontro approfondirà gli scenari climatici attesi e le relative conseguenze su città, edifici e luoghi di lavoro, affrontando temi quali isola di calore urbana, adattamento dell’ambiente costruito, Indoor Environmental Quality, qualità dell’aria interna, strategie impiantistiche e gestione delle ondate di calore.
Un confronto tecnico per capire come trasformare la resilienza climatica da obiettivo generale a criterio concreto di progettazione e gestione degli edifici e degli impianti.