Lo scorso settembre CEN e CENELEC hanno pubblicato la seconda parte degli standard dedicati al Passaporto digitale di prodotto (DPP) dell’Unione europea, elaborati dal CEN-CLC/JTC 24 “Passaporto digitale del prodotto - Quadro di riferimento e sistema”.
Le norme sono state richieste formalmente dalla Commissione europea e servono a supportare tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione del quadro DPP, in linea con il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR).
Una volta citate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, la loro corretta applicazione conferirà al DPP la presunzione di conformità rispetto ai requisiti giuridici dell’ESPR, aiutando le organizzazioni a dimostrare la conformità in modo più efficiente e con maggiore certezza giuridica.
Le due norme appena pubblicate sono la EN 18239:2026, dedicata alla gestione dei diritti di accesso, alla sicurezza dei sistemi informativi e alla riservatezza commerciale, e la EN 18246:2026, relativa all’autenticazione, all’affidabilità e all’integrità dei dati.
Si aggiungono alle sei norme armonizzate già recepite da UNI, che riguardano protocolli di scambio dati, identificativi univoci, supporti dati, memorizzazione e persistenza dei dati, API per la gestione del ciclo di vita e la ricercabilità del passaporto, e interoperabilità del sistema.