Chi siamo
Gli scopi fondamentali di AiCARR sono: 
  • La produzione e la diffusione della cultura del benessere sostenibile.
  • La formazione e lo sviluppo professionale degli operatori di settore, al fine di incrementarne la qualificazione.
  • Il contributo alla discussione ed alla elaborazione delle normative di settore.
  • La collaborazione, in qualità di autorevole interlocutore, con altre Associazioni ed Enti governativi, italiani ed europei.

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ELENCO DEI REGOLAMENTI

 

 

 

MANUALE OPERATIVO REGOLAMENTI

SEZ. 7.0

TITOLO: COMMISSIONE COMITATI TECNICI

Agg. 16 giugno 2011

 

7.0.1

SCOPO

La presente sezione descrive gli obiettivi, le modalità operative e le responsabilità della commissione Comitati Tecnici.

7.0.2

CAMPO DI APPLICAZIONE

Il regolamento si applica alle modalità operative della Commissione Comitati Tecnici che coordina l'attività dei singoli Comitati Tecnici, di cui alla successiva sez. 7.1

7.0.3

RIFERIMENTI

L'istituzione della Commissione è in conformità dell'art. 22 dello Statuto.

7.0.4

REGOLAMENTO

7.0.4.1 Finalità della Commissione

La Commissione Comitati Tecnici costituisce un organo consultivo permanente di AiCARR che ha come scopo l'aggiornamento e l’approfondimento delle nei settori di interesse dell'Associazione e la loro successiva divulgazione ai Soci, con il compito di analizzare, commentare, organizzare, ordinare, spiegare e divulgare temi tecnici di attualità ed interesse dell'Associazione per ottenere i più alti risultati di autorevolezza tecnica e di prestigio  e garantire al contempo il massimo aggiornamento culturale dei Soci.

7.0.4.2 Composizione della Commissione

La Commissione è presieduta da un membro della Giunta Esecutiva nominato dal Presidente dell'Associazione. Il presidente della Commissione individua i possibili membri tra specialisti ed esperti di provata esperienza, e li propone alla Giunta Esecutiva per la ratifica.  Fanno parte di diritto della Commissione i coordinatori dei singoli Comitati Tecnici di cui al punto 4.1 della successiva sez. 7.1 ed il segretario tecnico dell'Associazione.  Il presidente della commissione stabilisce la cadenza delle riunioni e gli argomenti all'ordine del giorno.

7.0.4.3  Durata della Commissione

La Commissione ha la durata di tre anni ed i partecipanti possono essere confermati al massimo per due mandati consecutivi. Il presidente della Commissione stabilisce la cadenza delle riunioni e gli argomenti all'ordine del giorno.

7.0.4.4 Compiti della Commissione

La Commissione Comitati Tecnici controlla, gestisce, supervisiona  e coordina l’attività dei seguenti dieci Comitati Tecnici  permanenti:

  1. CT  Fondamenti
  2. CT  Qualità ambientale
  3. CT  Sostenibilità
  4. CT  Efficienza e certificazione energetica
  5. CT  Refrigerazione
  6. CT  Sistemi di produzione energetica
  7. CT  Sistemi impiantistici
  8. CT  Sicurezza e prevenzione incendi
  9. CT  Sanità
  10. CT  Applicazioni

Al suo insediamento la Commissione nomina i coordinatori dei singoli Comitati Tecnici permanenti (che possono essere confermati per non più di due mandati consecutivi).  I Comitati Tecnici possono essere strutturati in Gruppi di Lavoro, istituiti dal Presidente della Commissione a seconda delle esigenze.

La Commissione assegna ai singoli Comitati Tecnici, e per essi ai Gruppi di Lavoro di cui alla Sezione 7.1 punto 4.2,  le tematiche che l’Associazione ritiene debbano essere oggetto di analisi e approfondimento e monitora costantemente lo svolgimento dei  lavori  per garantire il rispetto degli obiettivi qualitativi, quantitativi  e temporali prefissati o attesi.

7.0.4.5 Istituzione di Comitati Tecnici

L’eventuale  istituzione di nuovi Comitati Tecnici permanenti in aggiunta a quelli presenti definiti al punto 4.4  è deliberata dalla Giunta esecutiva.

7.0.4.5 Aggiornamento del manuale

La Commissione aggiorna costantemente il presente manuale  operativo in funzione delle sopravvenute esigenze di cambiamento. 

 

 

MANUALE OPERATIVO REGOLAMENTI

SEZ. 7.1

TITOLO: PROCEDURA FUNZIONAMENTO COMITATI TECNICI

Agg. 16 giugno 2011

 

7.1.1

SCOPO

I Comitati Tecnici sono gruppi di studio permanenti afferenti  a macro tematiche  di rilevante importanza e continuità, con l’obiettivo di tenere aggiornata l’Associazione su tutti gli aspetti delle tecnologie e/o sulle  applicazioni delle tecnologie che la riguardano Tale obbiettivo viene perseguito, intervenendo in modo trasversale nelle varie aree di attività dell’Associazione, attraverso le seguenti azioni elencate in ordine di priorità:

  1. la predisposizione di linee guida (Guide AiCARR),  in collaborazione con la Commissione Editoria;
  2. la produzione  di seminari  AiCARR, in collaborazione con la Commissione Convegni;
  3. la produzione di corsi di formazione  AiCARR, in collaborazione con la Commissione Formazione;
  4. la valutazione della necessità di nuove norme tecniche o aggiornamenti di norme esistenti, eventualmente nominando propri rappresentanti nei gruppi normativi del CTI, dell'UNI e del CEN, in collaborazione con la Commissione Normativa.

7.1.2

CAMPO DI APPLICAZIONE

Questo regolamento si applica alle modalità operative dei singoli Comitati Tecnici.

7.1.3

RIFERIMENTI

I Comitati Tecnici sono ideati e organizzati per il perseguimento dello scopo principale dell'Associazione, come previsto dallo Statuto, art. 1, commi 1.3 e 1.6.

7.1.4

REGOLAMENTO

7.1.4.1 Composizione dei Comitati Tecnici

I singoli Comitati Tecnici  sono presieduti da un Coordinatore nominato  dalla Giunta Esecutiva su indicazione della Commissione Comitati Tecnici. La scelta dei membri e l’organizzazione dell’attività di ciascun Comitato Tecnico sono di pertinenza  del Coordinatore del Comitato, che è il solo responsabile del raggiungimento degli obiettivi prefissati e programmati, in termini sia di contenuti che di  tempo, nei  confronti  della  Commissione. La Commissione Comitati Tecnici potrà richiedere alla Giunta Esecutiva la sostituzione  per giusta causa del Coordinatore.

7.1.4.2 Istituzione dei Gruppi di Lavoro

Quando la Commissione Comitati Tecnici assegna a un  Comitato Tecnico  il compito di attivarsi a vario titolo su di una specifica tematica, il Coordinatore  del Comitato Tecnico istituisce uno Gruppo di Lavoro  ad hoc, individuandone i partecipanti e nominandone il relativo Responsabile, che può essere lo stesso Coordinatore.

7.1.4.3 Compiti dei Comitati Tecnici

I Comitati Tecnici controllano, gestiscono, supervisionano  e coordinano l’attività dei Gruppi di Lavoro. Il singolo Gruppo di Lavoro svolge l’ attività di analisi, studio, approfondimento dello specifico  tema ad esso assegnato producendo di norma quale  documento finale da mettere a disposizione dei Soci  una linea Guida (Guida AiCARR).

7.1.4.4 Guide AiCARR

Le Guide AiCARR sono linee guida che rappresentano il, o uno dei prodotti dell'attività dei Comitati Tecnici. L’elaborazione delle Guide AiCARR deve essere condotta secondo principi di:

  1. CONSENSUALITA’: coloro che hanno partecipato ai lavori devono concordare con quanto espresso nella Guida;
  2. DEMOCRATICITA’: tutti i Soci possono attivamente partecipare ai lavori formulando osservazioni e proposte durante la fase di inchiesta pubblica;
  3. TRASPARENZA: deve essere prevista la possibilità di seguire le tappe fondamentali dell’iter di approvazione dei documenti;
  4. RISPETTO dei compiti: i Comitati Tecnici devono rispettare gli obbiettivi, le tempistiche e i ruoli loro assegnati;
  5. RISERVATEZZA: i membri dei Comitati Tecnici devono garantire la massima riservatezza in merito ai documenti in corso di redazione

7.1.4.5 Partecipazione alle attività dei Gruppi di Lavoro

Per partecipazione alle attività dei Gruppi di Lavoro si intende la possibilità di presenziare alle riunioni dei Gruppi di Lavoro e, quindi,  la possibilità di dare il proprio contributo al compito per il quale il gruppo di Lavoro è stato istituito.  La partecipazione al Gruppo di Lavoro è volontaria e associata al diritto di voto.

Possono partecipare alle attività dei Gruppi di Lavoro:

  • tutti i Soci in regola con la sottoscrizione della/e quota/e associativa/e;
  • in casi particolari, e per giustificati motivi, anche esperti non iscritti all’ Associazione,  ma solo se accettati dalla Commissione Comitati Tecnici in accordo con il relativo Regolamento. L’iscrizione all’Associazione è comunque condizione preferenziale e come tale da caldeggiare.

I membri dei Gruppi di Lavoro che risulteranno assenti ingiustificati a tre riunioni consecutive del Gruppo di Lavoro potranno essere invitati dal Responsabile del Gruppo di Lavoro, a non partecipare al prosieguo dei  lavori.

7.1.4.6 Modalità di deliberazione e votazioni

Ogni delibera del Gruppo di Lavoro deve essere presa secondo il principio di consensualità di cui al punto 4.4. Qualora non sia possibile raggiungere tale obiettivo e quindi sussista la necessità di adottare un criterio di maggioranza, il Responsabile deve richiedere l’espressione di un voto ai soli componenti del Gruppo di Lavoro soci AiCARR; gli esperti esterni non hanno diritto di voto.

In caso di votazione, il criterio di approvazione è costituito dalla maggioranza semplice di almeno il 75% degli eventi diritto.

Resta fermo il diritto di veto da parte della Commissione Comitati Tecnici.

Le votazioni possono avvenire on-line o in sede di riunione. In questo ultimo caso la votazione deve essere prevista all’ordine del giorno della riunione stessa; sono ammesse deleghe scritte ad altri membri del Gruppo di Lavoro così come sono ammessi i voti per corrispondenza, che devono essere inviati al Responsabile del Gruppo di Lavoro entro il giorno precedente a quello della riunione.

7.1.4.7 Modalità di circolazione delle informazioni e documenti

Il sito AiCARR è da ritenersi lo strumento ufficiale di circolazione di documenti e informazioni. La diffusione a mezzo posta elettronica, fax o altro è da considerarsi mezzo complementare al sito AiCARR da utilizzarsi il meno possibile.

A tale scopo tutti i documenti (convocazioni, documenti di lavoro, bozze, ecc) devono essere inoltrati alla Segreteria AiCARR affinché la stessa provveda a inserirli nella pagina riservata al Gruppo di Lavoro.

Le procedure operative di cui al punto 5.1 definiscono in dettaglio le modalità di circolazione dei documenti.

7.1.4.8 Riservatezza in merito ai documenti in corso di redazione

I documenti prodotti e soprattutto i documenti in corso di elaborazione  all’ interno dei Gruppi di Lavoro  costituiscono proprietà intellettuale dell’ AiCARR e non possono essere in alcun modo diffusi a terzi.

Chi dovesse infrangere questa regola sarà demandato al giudizio della commissione Probiviri dell’Associazione.

7.1.5

PROCEDURE OPERATIVE

7.1.5.1 Redazione delle  guide AiCARR

L’ iter di sviluppo di una Guida AiCARR è il  seguente:

  • messa allo studio del documento da parte della Commissione Comitati Tecnici;
  • stesura del documento da parte del Gruppo di Lavoro;
  • inchiesta pubblica interna AiCARR;
  • esame da parte della Commissione Comitati Tecnici;
  • pubblicazione.

7.1.5.2 Messa allo studio del documento

La richiesta di redigere una Guida AiCARR su un determinato tema può essere avanzata da qualsiasi Socio AiCARR alla Commissione Comitati Tecnici.

La Commissione Comitati Tecnici valuta la fattibilità di tale richiesta ed invita il Comitato Tecnico di competenza a farsene carico, istituendo uno specifico Gruppo di Lavoro e nominandone il relativo Responsabile.

In caso di impossibilità a dar seguito alla richiesta, la Commissione Comitati Tecnici ne dà comunicazione al proponente.

7.1.5.3 Stesura del documento

Il Responsabile del Gruppo di Lavoro, di concerto con il Coordinatore del Comitato Tecnico, costituisce il Gruppo di lavoro cooptando un numero adeguato di Soci AiCARR e, solo se ritenuto indispensabile, alcuni esperti esterni all’Associazione. 

Allorché il lavoro di stesura della Guida AiCARR è concluso, il Responsabile del Gruppo di Lavoro trasmette il documento, impaginato secondo il formato previsto dalla Commissione Editoria ed approvato dal Gruppo di Lavoro, al Coordinatore del Comitato Tecnico competente, unitamente al Verbale di approvazione, segnalando i nominativi dei membri del Gruppo di Lavoro che, avendo attivamente partecipato alla stesura del testo, possono venir citati fra gli Autori.

7.1.5.4 Inchiesta Pubblica AiCARR

Ogni documento prima di essere pubblicato deve essere posto in inchiesta pubblica all’interno dell’Associazione, al fine di raccogliere i commenti e ottenere il consenso più allargato possibile. L’inchiesta pubblica ha lo scopo di garantire la massima democraticità dell’intero processo di formulazione del documento, dal momento che consente a tutti i Soci di esprimere il proprio parere sul testo.

L’inchiesta pubblica si effettua mediante pubblicazione del documento sul sito dell’Associazione, nella sezione appositamente dedicata. Il documento dovrà rimanere in inchiesta pubblica per almeno due mesi.

Affinché l’inchiesta pubblica avvenga con il massimo coinvolgimento dei Soci, la pubblicazione del documento dovrà essere adeguatamente pubblicizzata (per esempio sia sulla home page del sito, sia tramite la news letter).

Durante questa fase tutti i Soci AiCARR hanno la facoltà di esprimere i propri commenti inoltrandoli attraverso apposito modello al Comitato Tecnico competente, che provvederà a trasmetterli al Responsabile del Gruppo di Lavoro che ha prodotto la Guida. Il Responsabile, dopo aver svolto le azioni che ritiene necessarie, trasmette al Coordinatore del Comitato Tecnico competente le risposte opportunamente motivate alle osservazioni ricevute.

7.1.5.5 Inchiesta interna AiCARR

Il documento in inchiesta pubblica, oltre ad essere pubblicato sul sito, dovrà essere inviato per valutazioni e commenti a tutti i membri del Consiglio Direttivo, a tutti i membri della Giunta Esecutiva e a tutti i membri della Consulta Industriale, che provvederanno a trasmettere le proprie osservazioni, attraverso apposito modello, al Coordinatore del Comitato Tecnico competente che li trasmetterà al Responsabile del Gruppo di Lavoro competente che ha prodotto la Guida. Il Responsabile, dopo aver svolto le azioni che ritiene necessarie, trasmette al Coordinatore del Comitato Tecnico afferente, le modalità di risoluzione delle osservazioni opportunamente motivate.

7.1.5.6 Esame da parte della Commissione Comitati Tecnici

Ultimata l'inchiesta pubblica, il documento viene inviato alla Commissione Comitati Tecnici.

I Componenti della Commissione Comitati Tecnici procedono autonomamente al definitivo esame del documento, così come eventualmente modificato a seguito dell’inchiesta pubblica, e lo trasmettono con il proprio parere finale alla Giunta Esecutiva.

7.1.5.7 Pubblicazione

La Giunta Esecutiva, sentito il parere della Commissione Comitati Tecnici, delibera sulla prosecuzione dell’iter del documento e quindi procede ad una delle seguenti azioni:

  1. autorizza la pubblicazione e provvede ad inviare il testo alla Commissione Editoria, precisando i nominativi che possono essere indicati come Autori della Guida AiCARR;
  2. rinvia il documento al Responsabile del Gruppo di lavoro che ne ha curato la stesura, perché lo riesamini in collaborazione, ove necessario, con il Comitato Tecnico competente;

Dopo la pubblicazione del documento, il Gruppo di Lavoro, avendo terminato il suo compito, può essere sciolto.

 7.1.6

ULTERIORI ATTIVITÀ PROMOSSE DAI SINGOLI  COMITATI TECNICI

Oltre alle attività di tipo pubblicistico in precedenza descritte,  ogni  Comitato Tecnico può  svolgere, relativamente all’argomento di propria competenza:

  1. attività formativa sotto il patrocinio ed in sintonia con  la Commissione Formazione;
  2. attività  informativa e di diffusione culturale  mediante l'organizzazione di eventi aperti al pubblico,  sotto il patrocinio e in sintonia con  la Commissione Convegni.

Per quanto riguarda l’attività formativa, l’azione dei singoli Comitati Tecnici consiste prevalentemente nel mettere a disposizione della Commissione Formazione docenti  e testi didattici.

Per quanto riguarda l’attività informativa, premesso che il tema dell'evento pubblico deve essere in linea con le finalità dello specifico Comitato Tecnico, la struttura dell'evento deve essere di norma quella del seminario tecnico e il taglio delle relazioni deve essere quanto più possibile di tipo applicativo e informativo. La lingua ufficiale è l'italiano. Alle riunioni del Comitato Tecnico dedicate all'organizzazione dell'evento partecipano di diritto il Presidente della Commissione Convegni , il Segretario Tecnico  e il Segretario Generale.

Nella programmazione dell'evento ci si deve attenere alle seguenti norme generali:

1. nell'invito, diretto o tramite call for paper, devono essere definiti tempi e modalità di ricezione dei contributi scientifici e in particolare: 

  • data di trasmissione del sommario (abstract);
  • data di accettazione del sommario;
  • data finale di accettazione delle relazioni.

2. il Comitato definirà le modalità di lettura e di accettazione dei contributi scientifici, autorizzerà la stampa e la pubblicizzazione dell'evento mediante una locandina.

3. nell'organizzazione dell'evento bisogna cercare di attenersi alle seguenti raccomandazioni sui tempi:

  • relazioni generali 30';
  • relazioni a invito 20';
  • dibattito dopo ogni relazione 10'.

Per quanto riguarda la lunghezza dei contributi scritti, si consiglia che le relazioni siano contenute in circa 15-20 pagine comprensive di tabelle e illustrazioni.

4. Il Comitato Tecnico ha il compito di verificare la qualità delle relazioni e di articolare le presentazioni in modo da assicurare un carattere informativo completo ed esauriente definendo anche tipo e modalità degli Atti della giornata.

Gli aspetti logistici del seminario (sala, prenotazioni alberghiere per i relatori a invito, eventuale cena sociale, conferenza stampa e l'allestimento di materiale illustrativo e documentale) sono gestiti dalla Segreteria dell'Associazione.

Il Segretario Generale individua e contatta gli sponsors della manifestazione ed elabora il budget dei costi.